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Storia del Cognome |
hestoria para los brasileiros |
A tutt’oggi 29 Giugno 2001 l’ultima certificazione storica in nostro possesso, ovvero, trascrittaci risale al 13 dicembre 1756. Si tratta degli atti di un processo tenutosi in quella data a Chianni, dove si vede che Giuseppe Francalanci di Chianni aveva fatto da testimone durante un contenzioso tra un certo Simone Fiorentini di Rivalto e un Giannini di Chianni per la vendita da parte del primo dei due di carne salata senza licenza. Il successivo documento rinvenuto, notevolmente importante datato15 novembre 1757, rinvenuto da Don Mario Bocci, archivista della Curia Vescovile di Volterra. L’atto tratta del matrimonio tra Giuseppe Francalacci e Caterina Cappelli, a Chianni (PISA):
L'atto di matrimonio (datato 15-11-1757) indica che
Giuseppe di fu Giovanni FRANCALANCI sposa Caterina vedova del fu Giuseppe
Ricciardi, tutti
di questa cura.
Da questa Caterina indicata successivamente come figlia del fu Ludovico Cappelli, nascono :
Anna Maria Assunta 11.10.1759 morta di due mesi
Antonio Luigi 19.1.1763
Giovan Francesco 30.1.1767
Maria Anna 30.11.1769 morta di 14 mesi
Maria Rosa Giustina 12.2.1772
Vincenzo 11.1.1777
In un censimento del 1781 qui a Chianni paese c'è quest'unica famiglia
Giuseppe FRANCALACCI
Caterina
Luigi
Giovanni
Giustina
Vincenzo
Da un duplicato di Chianni (23.11.1793) estraggo che Maria Giustina di Giuseppe Francalacci "oriunda di questo popolo, ma al presente abitante con la sua famiglia nella cura di Rivalto", sposa Francesco del fu Giuseppe Gambicorti.
In un atto di morte del 1784 risulta che la figlia del sig. Francesco Morelli è stata battezzata da Caterina Francalacci, balia.
Un Luigi Francalacci (forse è l'Antonio Luigi di Chianni) risulta marito di Maria Anna fu Giovanni Caiozzi
Queste figlie:
Maddalena (6.2.1806) sposa Armolaro fu Ferdinando Menichini
Maria Rosa (20.1.1812) sposa Gaspero di Luc'Antonio Giuli
Maria Angiola (21.9.1816) sposa Liborio di Federigo Bacci
Un’ipotesi fatta sull’origine del cognome Francalanci. Probabilmente non è altro che un’ennesima mutazione di un soprnannome dato a qualche soldato di ventura (mercenario) venuto al seguito di conquistatori germanici agli inizi dell’anno 1000. Il soprannome in questione potrebbe essere ad esempio Franca lancia, da qui la toscanizzazione del cognome in Francalanci.
Quelle riportate sopra sono le prime notizie ufficiale della famiglia Francalacci, come si vede il cognome Francalacci non è altro che un errore di trascrizione da Giovanni Francalanci a suo figlio Giuseppe. Per tanto da qui si deduce che tutti i Francalacci del mondo hanno origine da Giuseppe Francalacci e Caterina Cappelli.
Si possono fare delle ipotesi per il periodo antecedente il 1700: La prima, come si legge dalla ricerca di Don Bocci è che la famiglia di Giovanni Francalanci provenisse da un’altro luogo o paese, il termine oriunda che attribuiscono a Maria Giustina figlia di Giuseppe significa proprio che ormai la giovane era di Chianni ma veniva da un altro luogo. Le ipotesi fatte da più persone (Paolo Francalacci e da me) fanno pensare che intorno al 1500 d.c. alcuni Francalanci che in principio vivevano a Firenze, tutt’oggi il cognome Francalanci è molto diffuso nel Fiorentino si siano trasferite in cerca di fortuna verso la ormai sconfitta “Repubblica di Pisa” ed annessa al Granducato di Toscana. La famiglia in seguito ha dimorato a Chianni e Rivalto (frazione di di Chianni) fino al 1860-70, in quel periodo alcuni componenti della famiglia emigrarono verso la zona di Cecina, ormai luogo non più impervio e regno della malaria ma luogo pianeggiante dove coltivare la terra, da qui alla fine del secolo la famiglia di Antonio Francalacci partì alla volta del Brasile in cerca di fortuna, ci riusciranno i nipoti a diventare importanti personalità nel mondo polico, medico e sportivo del Paese, con Orlando Francalacci, divenuto politico nel dopo guerra, con Josè Roberto Francalacci, preparatore atletico della squadra del Flamenco di Rio de Janeiro negli anni “80, e con Andrei Francalacci tutt’oggi cantante pop a Rio. In Italia i Francalacci si concentrarone a partire del 1900 tra Rosignano Marittimo e Piombino e l’agricoltura ha dominato come lavoro tra di loro fino agli anni “60. Si sono distinti nel ramo italiano: il prof. Paolo Francalacci di Rosignano, autore di ricerche sul DNA e per un breve periodo il Livornese Luciano Francalacci, dirigente del partito politico dei Democratici di Sinistra.
Simone Francalacci